10 motivi per fare il Servizio Civile

Dentro alla cover del mio cellulare, conservo tre post-it colorati. Sono i messaggi che ho scritto a me stessa durante la giornata conclusiva del mio Servizio Civile con IBO Italia.

Se non ricordo male ci avevano chiesto di descriverci prima, durante, e dopo questa esperienza. 

Per il pre partenza ho usato parole come rigida e frustrata, per il durante ne ho scritte tante, come comunicare, relazione, priorità, apprezzare, indipendenza, persone, non scappare. Wow!

Concludo con un post-it arancione, non a caso il mio nuovo colore preferito (e del blog), dicendo che sono grata, parlo di maturità emotiva e di ansia di iniziare un nuovo capitolo della mia vita.

Prima – durante – dopo il Servizio Civile. E il dito del mio ragazzo.

Ho concluso il mio anno di servizio civile il 19 febbraio 2020, un anno fa praticamente, e non ho paura a dirvi che la forza che ho trovato per affrontare questo ultimo anno terribile (di pandemia), la devo tutta a questa esperienza. Onestamente, senza, non so come avrei fatto. 

Ho svolto il mio Servizio Civile con la meravigliosa ONG di Ferrara, IBO Italia che, oltre ad essere gestita da grandi professionisti, è anche una di quelle realtà che ti porta a credere nella bontà dell’essere umano.

Il 15 febbraio 2021 scade il bando, ore 14. Ed ora ho messo insieme 10 (degli infiniti) buoni motivi per partecipare al Servizio Civile.

10 MOTIVI PER PARTECIPARE AL SERVIZIO CIVILE:

  1. CRESCITA UMANA

È un anno che dedichi agli altri, ma se sei inserito nel contesto giusto, con il corretto supporto da parte dell’ente, alla fine di questa esperienza, ti trovi così maturo che nemmeno il Sensei di Karate Kid. Io, ad esempio, ho sempre avuto grossi problemi di autostima, e durante il servizio civile ho lavorato su questo, inizialmente a mia insaputa, poi supportata dalla meravigliosa ONG locale, Reality Gives.

Cerimonia per i 10 anni di Reality Gives, ONG a Mumbai.
  1. CRESCITA PROFESSIONALE

Come sopra dipende da ente e contesti, ma impari tanto, tanto, tanto. Per molti può essere la prima esperienza professionale, per altri può benissimo non c’entrare nulla, ma impari a fare qualcosa, oppure impari che non ti piace. Capisci cosa ti piace e cosa non ti piace fare.

Io e il team della ONG Reality Gives dopo una sessione di formazione.
  1. SEI PAGATO

Io onestamente la metto nella mia personale top tre perché, diciamocelo, fare esperienze di volontariato all’estero è costoso, e sì, il mondo della cooperazione è diventato un po’ radical chic. E quindi, se come me, vuoi trovare un equilibrio tra il giusto guadagno e l’esperienza, il servizio civile è un’ottima opportunità. In italia si prendono sui 400 e qualcosa euro, all’estero praticamente il doppio. Voli e alloggio pagato.

Io e le mie compagne di avventura, primo dei nostri compleanni a Mumbai.
  1. VIAGGI (O ALMENO TI MUOVI)

Forse questo è strettamente legato a chi sceglie di partire, ma se non ricordo male anche i ragazzi che hanno svolto il SC in Italia, hanno fatto un mese in Romania, presso un altro progetto. Comunque, sì, hai un tot di giorni di ferie durante l’anno e puoi visitare tantissimi luoghi, sempre se ne hai voglia. E per la nostra generazione di eterni vagabondi, questa cosa fa gola.

Kerala – India.
  1. CONFRONTO CON GLI ALTRI

La metto nella lista delle cose positive ma la verità è che la cosa mi spaventava tantissimo all’inizio. Per un anno condividi tutto con altre persone. È dura, sì, è dura. Impari a farlo, sì. Inizi a limare qualche imperfezione del tuo carattere, a voglia! Avrai coinquilini, colleghi internazionali, colleghi locali, “beneficiari”, popolazione locale, pareri da casa. Inizi a capire davvero l’importanza del dialogo e dell’ascolto, e sì, anche delle regole. Insomma, impari a relazionarti in modo maturo e consapevole, e per una come me che vive di reazioni passive-aggressive è una bella sfida da affrontare.

Foto di Reality Gives.
  1. TI APRE NUOVE PORTE

Molte persone che conosco, hanno iniziato il Servizio Civile e poi sono rimasti a lavorare con l’ente promotore, che figata! O comunque hanno iniziato una vera carriera, grazie alla loro esperienza. E nel tuo curriculum sicuramente non passerà inosservato (ora lascia stare che sono disoccupata, il mio è un caso particolare!). 

Ti apre le porte, ma occhio alle sedie.
  1. PASSI DA “IO” A “NOI”

Ego, ego, ego, addio. Tutti i punti sopra, sono conseguenze inevitabili ma il tuo anno di servizio civile non è proprio tuotuo, è degli altri. Dedichi un anno agli altri, alla comunità locale e internazionale, al bisogno del prossimo. Quando lo fai poi, la parola “io” ti starà anche un po’ stretta, inizierai a guardare tutto in un’ottica più aperta al prossimo, empatica, verso il “noi”.

Tutto il team di Reality Gives.
  1. COMPRENDI REALTA’ DIVERSE

Hai modo di confrontarti con aspetti del mondo che magari non fanno parte della tua normale giornata: la povertà, la vulnerabilità, il disagio sociale, la disuguaglianza. Impari a conoscere queste realtà, ed una volta incontrate signori, si diventa per forza cittadini più consapevoli, responsabili, sì dai, migliori. Ma muoviti in punta di piedi, sempre.

Dentro lo slum di Dharavi – Mumbai.
  1.   È EMOZIONANTE

Io ho avuto gli occhi lucidi per la maggior parte del tempo. Impari a vivere emozioni forti, emozioni contrastanti, di pura bellezza e umanità: ok, in India e in contesti internazionali è facile penserete, ma io piangevo a sentire la presentazione dei ragazzi che hanno svolto il Servizio Civile in Italia. Ora ho anche meno vergogna a piangere, a gioire o a parlare di poesia.

Ultimi saluti al centro dove ha lavorato Vale.
  1. È PER LA VITA

Quando lo finisci, non vedi l’ora di rifarlo. Io sto architettando un modo per cambiare i documenti e ricandidarmi. Ovviamente scherzo, o forse no! È un’esperienza che ti cambia la vita, distrugge tutte le certezze che avevi su te stesso ed il mondo: poi è bellissimo ricostruirti piano piano. 

Ultimo giorno di formazione pre-partenza.

Non cambi il mondo, lascia a casa il mantello da supereroe, fai le vaccinazioni, stai ad ascoltare, lasciati andare ma soprattutto…stai ancora leggendo? 

MANDA LA CANDIDATURA!

Piccola nota personale: è importantissimo scegliere bene l’ente con cui fare questa esperienza. Io personalmente sono andata a Ferrara prima di mandare la candidatura perché volevo conoscere IBO Italia. Ti consiglio di partecipare agli incontri formativi.

Il mio progetto a Mumbai non c’è quest’anno, ma IBO Italia ha altri bellissimi progetti: Italia, Ucraina, India, Madagascar, Perù e Tanzania. IBO Italia si occupa di educazione e cooperazione.

-> Fate click a questo link per scoprirli tutti! Non esitate a scrivermi se volete maggiori informazioni, oppure a contattare Elisa Squarzoni di IBO Italia (trovate tutte le info al link).

Poesia/Preghiera letta durante la formazione pre-partenza.

Hai già svolto il servizio civile? Raccontami la tua storia!

2 commenti su “10 motivi per fare il Servizio Civile”

  1. È sempre emozionante leggerti….peccato io sia troppo vecchia x questa esperienza 😞 un abbraccio a tutti e due

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